Denti sensibili: la nostra guida esclusiva

Scoprite cosa fare per tornare a mangiare, bere e lavare i denti senza il dolore causato dai denti sensibili.

Perché utilizzare questa guida?

Sollievo dal dolore dei denti sensibili

Questa guida fa proprio al caso vostro se:

  • volete alleviare il dolore causato dalla sensibilità dentale oppure…
  • volete sapere dagli esperti di Curaprox quali sono i sintomi della sensibilità dentale, come prevenirli, da cosa sono causati e che fare per alleviarli

Fase uno

Quali sono le cause della sensibilità dentale?

Imparate a riconoscere i sintomi della sensibilità dentale e le cause che la provocano.

 

Cosa significa sensibilità dentale?

Vi capita di avvertire un dolore breve e pungente o un fastidio che dura a lungo quando:

  • mangiate o bevete cibi o bevande freddi o caldi?
  • consumate cibi o bevande dolci o acidi?
  • vi lavate i denti?
  • o semplicemente respirate aria fredda?

È una sensazione sgradevole che può diventare molto fastidiosa.

Per fortuna, è possibile combattere questo disturbo con alcune semplici operazioni da eseguire con costanza. Continuate a leggere!

(Se il problema è grave o se i sintomi non migliorano, consultate il vostro dentista.)
 
 

Quali sono le cause della sensibilità dentale?

Lo smalto dei denti protegge la dentina, il tessuto più morbido situato nello strato sottostante.

In caso di danneggiamento o assottigliamento dello smalto, la dentina rimane scoperta provocando dolore e sensibilità.

La perdita di smalto può essere provocata da varie cause, tra cui lo spazzolamento troppo aggressivo dei denti, lo sfregamento o l’erosione acida (vedi sotto).

Inoltre, la retrazione delle gengive può lasciare scoperte le superfici della radice (il colletto dentale), che non essendo protette dallo smalto possono causare sensibilità dentale.

Anche i pazienti che si sottopongono a trattamenti sbiancanti possono essere soggetti a una maggiore sensibilità.
 

Come prevenire l’erosione acida dei denti

È sempre consigliabile prestare particolare attenzione a cibi e bevande acidi come bibite gassate, energy drink, frutta e succhi di frutta…

…poiché l’acidità attacca la struttura dello smalto dentale.

Un’esposizione eccessiva a questo tipo di cibi e bevande può danneggiare lo smalto.


Per evitare che ciò avvenga:

  • consumate bevande come il succo d’arancia e le bibite gassate solo sporadicamente
  • bevete un sorso d’acqua dopo aver consumato cibi o bevande acidi
  • non lavate i denti subito dopo aver consumato cibi e bevande acidi: lo smalto potrebbe essere indebolito e più soggetto a danneggiamenti, perciò aspettate almeno mezz’ora

Fase due

Dentifrici per denti sensibili

Usare un dentifricio apposito può alleviare il dolore dei denti sensibili.

La scelta del dentifricio giusto è cruciale tanto quanto lavare i denti in modo corretto, con uno spazzolino efficace ma delicato, e prestare attenzione a ciò che si mangia.

Usare un dentifricio con basso RDA e con idrossiapatite, come CURAPROX [BE YOU.], rinforza lo smalto...

...e crea una pellicola lenitiva e protettiva.


La soluzione migliore per I denti sensibili? L’idrossiapatite

Test di laboratorio hanno dimostrato che se usata regolarmente nell’igiene orale, l’idrossiapatite, un minerale raro ma presente in natura, crea un sigillante nei denti sensibili...

...donando un aspetto levigato e luminoso.

I microcristalli ultrapuri di idrossiapatite contenuti nel dentifricio CURAPROX [BE YOU.]:

  •  remineralizzano e ricalcificano lo smalto danneggiato
  • curano i piccoli difetti presenti sulla superficie del dente
  • riducono la sensibilità delle superfici scoperte
  • sigillano le aperture che lasciano scoperta la dentina, arrestando alcuni degli stimoli dolorosi prima che raggiungano il nervo
  • penetrano in profondità negli strati del dente per combattere la carie


Usate un dentifricio per denti sensibili a basso RDA… e prestate attenzione ai dentifrici sbiancanti troppo aggressivi

Quanto maggiore è l’indice di abrasività (RDA) di un dentifricio, più la sua azione è abrasiva...

...e maggiore è la possibilità che eroda lo smalto dei denti con ingredienti aggressivi e abrasivi come il metafosfato di sodio, il silicato di zirconio e il pirofosfato di calcio.

Allo stesso modo, i dentifrici dalla forte azione sbiancante contengono ingredienti aggressivi che possono aumentare la sensibilità dentale.


Ecco a voi CURAPROX [BE YOU.]: l’esclusivo dentifricio per denti sensibili

Il dentifricio CURAPROX [BE YOU.] apporta:

  • l’eccezionale azione protettiva e curativa dell’idrossiapatite
  • un basso indice di abrasività (RDA 50 circa)
  • con [BE YOU.], tornate ad essere voi stessi e a esprimervi al meglio scegliendo tra sei freschi gusti: pompelmo + bergamotto, pesca + albicocca, anguria, gin tonic + caco, mora + liquirizia, mela + aloe
  • le fantastiche erbe e gli ingredienti naturali, tra cui gli estratti di echinacea, arancia amara, artiglio del diavolo e centella asiatica, che nutrono i tessuti che rivestono la bocca e combattono l’infiammazione
  • lo zucchero di betulla (xilitolo), che oltre a dare un tocco di dolcezza, rinforza i denti e combatte i batteri
  • Le sfere rinfrescano la bocca con un’esplosione di mentolo
  • oltre ad alleviare la sensibilità dentale, prendendosi cura delle gengive e donando un alito fresco a lungo


[BE YOU.] Esprimetevi al meglio. Impossibile non amarlo.

Il nostro consiglio:

Fase tre

Spazzolini e scovolini interdentali

I migliori spazzolini per denti sensibili, una tecnica efficace e l’azione degli scovolini interdentali: una combinazione infallibile!

Spazzolare i denti in modo troppo energico e con uno spazzolino duro può provocare ogni sorta di problemi.

Edith Maurer Bussink, proprietaria di uno studio di igiene dentale, afferma che molte persone “danneggiano i denti spazzolandoli troppo con spazzolini duri ed esercitando una pressione eccessiva”.

“Esercitare costantemente troppa pressione, in particolare con spazzolini medi o duri, provoca a lungo termine un effetto abrasivo sui denti”, spiega. “Le gengive si ritirano e i colletti dentali rimangono scoperti”.

Lavare i denti in questo modo può erodere lo smalto e causare sensibilità dentale.


La guida di Edith Maurer per lavare denti e gengive nel migliore dei modi

Lavare denti e gengive due volte al giorno seguendo questi consigli può aiutarvi ad alleviare e prevenire la sensibilità dentale.

“Posizionate lo spazzolino correttamente: la metà delle setole sui denti, l’altra metà sulla gengiva”, spiega Edith Maurer.

“Tenete lo spazzolino leggermente inclinato, in modo che le setole siano rivolte verso il solco gengivale. Ora spazzolate con piccoli movimenti circolari, esercitando meno pressione possibile”.

Secondo Edith Maurer, è essenziale usare “uno spazzolino morbido con setole molto sottili”, come lo spazzolino Curaprox CS 5460. “Le setole sottili penetrano facilmente nel solco gengivale”, spiega. “E uno spazzolino morbido non danneggia le gengive”.

Tutti gli spazzolini Curaprox, sia manuali che sonici, sono composti da setole CUREN® sottili e delicate (al posto del tipico nylon) che avvolgono ciascun dente per una pulizia più efficace.

Scoprite lo stile eccezionale e le caratteristiche del CS 5460 qui

Maggiori informazioni sulla tecnica di spazzolamento migliore sono disponibili qui

Video spazzolamento dei denti corretto

Spazzolini sonici per denti sensibili

Per chi li preferisce, gli spazzolini sonici “rendono l’igiene dentale ancora più semplice”, afferma Edith Maurer.

CURAPROX Hydrosonic Pro è stato progettato dal Prof. Dr. Ueli P. Saxer, medico dentista.
La sua testina sensibile pulisce i denti delicatamente e oscilla producendo fino a 42.000 onde soniche al minuto.

Secondo Edith Maurer: “È così veloce che la miscela di saliva, acqua e dentifricio crea un vero e proprio vortice all’interno della bocca. La miscela raggiunge la placca tra i denti a gran velocità. In questo modo, la placca viene lavata via anche nelle zone più difficili da raggiungere”.

Video per la pulizia professionale dei denti

Tecnica "assolo" per la cura delle gengive sensibili affette da retrazione gengivale

Edith Maurer consiglia inoltre la tecnica “assolo”, che consiste nella pulizia del solco gengivale intorno a ogni dente con movimenti precisi, utilizzando lo spazzolino a ciuffo singolo CURAPROX CS 1006. Il modo migliore per pulire il solco gengivale ed evitare infiammazioni.

Inoltre, consente di impedire:

  • la formazione di biofilm o placca nel solco gengivale...
  • evitando ulteriori infiammazioni
  • evitando la retrazione gengivale
  • evitando che i colletti dei denti rimangano scoperti!

Ecco come prevenire il dolore causato dalla sensibilità dentale!

Questa tecnica è perfetta anche per la cura dell’igiene orale in chi è affetto da retrazione gengivale e colletti dentali scoperti.

Video sulla tecnica assolo

Lo scovolino interdentale come parte dell'igiene quotidiana

La pulizia quotidiana degli spazi interdentali (le piccole cavità presenti tra i denti) con gli scovolini interdentali CURAPROX CPS prime può prevenire la retrazione gengivale e la sensibilità causata dai colletti dentali scoperti.

“La cosa migliore è chiedere al vostro dentista o igienista dentale di mostrarvi come eseguire questa operazione correttamente”, spiega Edith Maurer. “In questo modo, sarete certi di usare lo scovolino interdentale della dimensione giusta. Infatti, se lo scovolino è troppo piccolo non pulirà bene, mentre se è troppo grande potrebbe causare danni”.

Usare gli scovolini interdentali CURAPROX ogni giorno è semplice…

Video l'uso corretto


Il nostro consiglio:

Maggiori informazioni

Chiedete al vostro dentista

Il modo migliore per prevenire e curare la sensibilità dentale non è più un mistero!

Se volete saperne di più su come trattare i denti sensibili e prendervi cura della vostra igiene orale, chiedete al vostro dentista.